cinemadonia

CinemadoniaParlare di cinema e culture indipendenti
«Sono ipnotizzato da una distanza.» — Roland BarthesBiglietto per il foyer ↓
SerieQuest · Il questionario ↗
«È perché il film è facile da capire che è difficile da spiegare.» — Christian MetzPassa tra i manifesti ↓
Ultima fila · Proiezione permanente

Le storie prendono posto.

Articoli, documentari, recensioni e incontri da vivere dentro il cinema.

Consulta le proiezioni ↗
«La sala di cinema è un luogo di disponibilità.» — Roland BarthesCinema e psiche ↓
CINEMA E PSICHE

Cineterapia, mon amour

Immagini, emozioni, interpretazioni: il cinema incontra la mente.

Leggi Cineterapia, mon amour ↗ Esplora cinema e psiche ↗
«Il cervello è lo schermo.» — Gilles DeleuzeScopri gli altri percorsi ↓
«La situazione di cinema è pre-ipnotica.» — Roland BarthesManga, anime e culture popolari ↓
Una famiglia legge insieme manga in una biblioteca domestica, illustrazione fornita per Manganime
CULTURA POP · MEDIA LITERACY · PREVENZIONE

Manganime

Per genitori e altri alieni

I manga sono i fumetti, gli anime le animazioni, film o serie TV animate giapponesi. Di solito viene prodotto prima il manga, poi di seguito viene animato in un film singolo o in una serie, a seconda del successo di pubblico.

Guardare ad essi solo come un prodotto culturale o subculturale esotico è un grave errore di valutazione. Errore che spesso gli adulti e la generazione dei boomer e degli X compiono, ossia tutti quelli che hanno dai 50 anni in su oggi.

La realtà è che i manga e gli anime costituiscono la letteratura popolare globalizzata e cross culturale che influenza pesantemente le culture del Terzo Millennio. I manga e gli anime possono essere usati come strumenti influenti per la sensibilizzazione al disagio psicologico, alla inclusione sociale e contro i vari stigma.

Prosegui alla moviola ↓
↑ Torna al foyer
Ultima scena / Cabina di proiezione

Riavvolgi tutto · Ritrova spezzoni persi

FOTOGRAMMA 01 / 07

Cinema e psiche

La mente dentro le immagini.

Apri il fotogramma →
DOPO I TITOLI DI CODA / IL CINEMA È INCONTRO

Il cinema, tra noi

Tre modi di abitare le immagini: guardarci insieme, superare i pregiudizi, inventare nuove visioni.

IN/VISIBILI — Il cinema ci mostra, le storie ci uniscono, insieme siamo più vivi; locandina Cinemadonia e Stigmamente
01 · CINEMA INSIEME

IN/VISIBILI

Il cinema da vedere insieme. Film e serie diventano occasioni per riconoscersi, emozionarsi, parlare.

Cerca IN/VISIBILI nel blog
The Wrong Biennale — immagine con i marchi dei progetti e dei partner culturali, tra cui Cinemadonia e Stigmamente
03 · ARTE DIGITALE E COMUNITÀ

Cinema e Altre Muse

Cinema, arti digitali e culture indipendenti: il percorso di The Wrong Biennale e le esposizioni online.

Entra in U Are My Problem
Vedere è Pensare, Pensare è Vedere.Torna all'ingresso ↑
ULTIMA SALA · CINEMA INDIPENDENTE
MANFREDONIA · CINEMA D'ESSAI

Il cinema che sceglie strade indipendenti.

Il Sipontum Arthouse International Film Festival è dedicato ai linguaggi del cinema d'autore, ai film indipendenti, sperimentali e a basso budget, fuori dalle logiche puramente commerciali.

Riavvolgi fino all'ingresso ↑
CINEMADONIA / LA RIVISTA VIVA

Le proiezioni continuano nei post

Gli articoli, le recensioni e i nuovi contributi vengono pubblicati dal sistema originale di Blogger, subito sotto questi ambienti.

Vai agli articoli e all'archivio ↓

martedì 10 novembre 2020

#recensione Volevo essere un superiore della Marvel

 

Matsuteia ed E.T.A. Egeskov
Volevo essere un supereroe della Marvel – vol. 1



Un agile volumetto che non pretende di essere esaustivo, solo di raccogliere una serie di curiosità sui supereroi degli universi Marvel - che sono davvero tanti (quasi 1000!) tra buoni e cattivi (persino più affascinanti) -, anche perché ci sono già molti saggi specifici che contengono di tutto sulla Casa delle Idee. 


Sono un fan della Marvel dal 1970, dal giorno in cui fui affascinato in edicola da L’Uomo Ragno contro Lizard, Editoriale Corno, subito dopo essere stato irretito da Mentre la città dorme, protagonista il Devil dal costume giallo e nero di Stan Lee e Wallace Wood. Confesso che leggo Marvel ancora oggi, certo solo i personaggi classici, cose nuove come Venom e Deadpool (che i ragazzi amano) un po’ mi disturbano, riesco ad apprezzare poco persino un grande disegnatore come Todd Mc Farlaine, cresciuto come sono a Ditko e Romita, per me il massimo di modernità restano Kane, Kirby e Buscema. Non solo, mi capita di vivere come un tradimento certe trasposizioni cinematografiche di Spider Man, soprattutto le ultime, mentre ho apprezzato molto il cartone animato di Sara Pichelli con il nuovo Uomo Ragno di colore (Miles Morales). Detto questo veniamo al libro, un piccolo e prezioso manuale che in certi casi dice cose che un appassionato conosce, ma in altri fa compiere vere e proprie scoperte al vecchio lettore. 


Per esempio mi è servito a capire che il nuovo Nick Fury cinematografico è il figlio di quello che leggevo negli anni Settanta. Poi fa piacere rileggere anche quel che sappiamo, trovarlo sistemato in maniera ordinata, come la storia su Spider Man che l’editore Martin Goodman proprio non voleva pubblicare: Chi vuoi che si appassioni alle vicende di un uomo con i poteri di un ragno? Per fortuna ebbe ragione la testardaggine di Stan Lee. 


L’Uomo Ragno conta versioni da romanzo grafico strepitose, vera letteratura a fumetti, oltre a una serie regolare che - tra alti e bassi - resiste in edicola dal 1962. Gli autori del libro raccontano lo sbarco Marvel in Italia, al quale ho assistito in prima persona, negli anni Settanta, prima su Linus (grande Oreste Del Buono, quasi mio compaesano!), poi su Sergente Fury (possiedo molti numeri), infine con la mitica Corno. I due autori non dimenticano le vicende moderne con Star Comics e Play Press, per poi parlare di Panini unica depositaria del verbo Marvel. Il libro analizza la continuity - fenomeno che rende diversa e unica la Marvel -, i cross-over, il primo eroe omosessuale, gli autori che hanno fatto la storia, i problemi con il Comics Code per la troppa attualità dei racconti (droga, razzismo, Vietnam …). 


Una sezione finale è riservata agli attori dei film che hanno impersonato gli eroi Marvel, importante per rendere il tutto più attuale e appetibile per i fan contemporanei. Per quel che mi riguarda resto legato al passato, al profumo di quella carta colorata della Corno, che oggi ritrovo - come una madeleine proustiana - nella collezione da edicola Super Eroi Classic, edita dal Gruppo  Rizzoli in collaborazione con Panini. Per chi ancora non conosce la Marvel questo piccolo libro è una vera e proprio guida virgiliana in un paradiso fantastico che noi ragazzini nati negli anni Sessanta abbiamo vissuto desiderando tutti trasformarci in Super Eroi Marvel!  


Gordiano Lupi


Per acquistare il libro: https://www.amazon.it/dp/B0865BNNV5/

Nessun commento:

Posta un commento

Featured Post

[scifi] Rex in space, una esordiente space opera italiana (fantascienza)

Rex in space è una nuova space opera italiana scritta dall'esordiente, in ambito fantascientifico, giornalista scientifico Luigi Starace...

Popular Posts